martedì 29 settembre 2009

immagini......

Girl in water at sunset
© Photographer: Landd09 Agency: Dreamstime.com

questa foto ha vinto il terzo premio al concorso mensile...io la trovo bellissima!!!

domenica 30 agosto 2009

gruppo vacanze boscaglia


mi serviva una vacanza diversa dal solito. Mi sono iscritta, così alla cieca senza sapere granchè...insomma, il programma era chiaro, belle e facili camminate all'Alpe Devero in Val D'Ossola per 7 giorni consecutivi.
L'incognita stava nel fatto che non sapevo chi ci avrei trovato!!!
Sono partita da sola, è la prima volta che faccio un'esperienza di questo tipo.
Mi sono trovata in un gruppo di 14 persone più la guida, molto eterogeneo, maggioranza di donne, tutti con storie più o meno contorte alle spalle, età media 45 anni.
Un livello culturale decisamente alto, professori universitari, insegnanti, una ragazza laureata in chimica nucleare...all'inizio mi sono sentita un pò ignorante, lo confesso!!
Però nonostante (oppure proprio per questo) le notevoli differenze culturali e ideologiche, si è formata nel gruppo un'armonia bellissima, voglia di divertirsi e di conoscersi, in questa convivenza forzata, anche di notte, in 15 in una camerata battezzata il lazzareto, dove i letti erano dei materassi affiancati l'uno all'altro su tavolati di legno. Pochi bagni e una sola doccia, la sera dopo i trekking bisognava mettersi in coda per potersi lavare.
La privacy era un optional non contemplato nel pacchetto vacanze.
E' interessante osservare le dinamiche che si vengono a creare in situazioni di questo tipo, e il nostro gruppo ha trovato un'armonia spontanea che ha fatto di ogni singolo individuo un componente essenziale.
Ci siamo scambiati email e indirizzi, ma già so che ci perderemo di vista, tutti quanti. Ed è giusto che sia così, perchè i bei ricordi rimangano tali, e non vengano in qualche modo sconvolti dalla realtà di tutti i giorni.
Un saluto al gruppo-vacanze Alpe Devero 2009

mercoledì 12 agosto 2009

questa vignetta non nasconde nessun messaggio subliminale, è solo il risultato di un pomeriggio noioso!!!




martedì 11 agosto 2009

qi e blocchi emozionali

ieri una persona mi ha raccontato di un percorso di psicoterapia che sta conducendo. Mi ha detto che ad un certo punto, quando si è trovata ad affrontare un determinato argomento, ha provato un forte dolore fisico e malessere per tutta la notte successiva.
Perchè, questo? mi sono chiesta....
in fondo le esperienze passate, non esistono più, se non nei nostri pensieri, per quanto dolorose possano essere state.
I nostri pensieri sono un'arma molto potente, attraverso di essi, incanaliamo la nostra energia dove vogliamo, spesso senza rendercene conto.
Per questo rimuovere un ricordo può essere cosi doloroso, perchè noi ci siamo in qualche modo "affezionati" è "nostro" e lasciarlo andare è comunque una frattura. Mettiamo perciò una grossa, enorme quantità di energia per evitare che questo accada, la quale si manifesta a livello fisico. Alla fine vince il più forte, la nostra tenacia nell'attaccamento o la volontà di libertà.
Questo è un conflitto potente e doloroso, non sempre si evolve nel modo migliore.
Studiando il qi e le arti orientali, ho compreso che è possibile liberarsi del passato non gradito in modo semplice e indolore, lasciandolo andare, salutandolo con affetto, magari ringraziandolo per le esperienze che ci ha permesso di vivere....ma con la consapevolezza che NON ESISTE PIU' e quindi non ha alcun potere su di noi.
Questo processo è possibile anche attraverso i trattamenti shiatsu, di agopuntura e moxa (cito questi perchè sono quelli che conosco) ma anche attraverso la pratica di arti marziali e ginnastiche mediche orientali, che hanno la capacità di muovere il qi, le energie bloccate a cui noi tanto tenacemente ci aggrappiamo, hanno la capacità di incanalarle e renderle utilizzabili in modo positivo.
Insomma queste pratiche permettono di "liberare il nostro inconscio" senza intraprendere un percorso di psicoterapia che risveglia dolori sopiti e li amplifica.
Semplicemete, è come abbattere una diga e permettere all'acqua del fiume di riprendere il suo corso naturale, verso la sua meta predestinata....
...e di colpo di svegliamo invasi da una serenità dimenticata da tempo.....
Chi ha la fortuna di provare questo, capisce cosa è il qi e l'energia sottile, e non può più fare a meno di continuare l'esperienza.

Forse quello che gli indiani chiamano NIRVANA è tutto qui.....

domenica 2 agosto 2009

GIRO DEL MONVISO

Che animali!!!!!! Manco una foto ricordo tutti insieme!!!!! Ma si fa????
Dunque, mi sono incontrata con i miei compagni al bivio con il sentiero del postino. Poi siamo scesi al pian del re, dove abbiamo mangiato benissimo!!!! :D la salita al quintino è stata piuttosto noiosa, sempre nebbia, e il maestoso Re di pietra che sovrasta il sentiero si è negato alla nostra vista, per tutto il giorno. Che tristezza!!!! Mi spiace per Stefi, che non aveva mai visto quello spettacolo affascinante! La notte al quintino ..... non comment.... in 5 su uno spazio grande come il tappeto di casa mia, 4 materassi, per terra su cui abbiamo dormito in 5. Si perchè ci avevano riservato solo 4 posti!!! Che simpatici questi gestori!!!! La notte in rifugio....tra gente che russa, che scorreggia, e che fa altri rumori strani, i letti a castello che cigolano ogni volta che uno si muove, caldo infernale e in più noi 5 lì ammucchiati come sardine che non ti puoi nemmeno allungare un pò senza invadere lo spazio dell'altro.... alle 3,30 partenza per la salita al monviso (non per noi, ma una buona parte di gente si è alzata...) ad un certo punto volevo uscire di lì e andare a dormire fuori, all'aria aperta!!!! Ve lo consiglio!
Alle 6 del mattino ci siamo alzati, felici che fosse giorno. Ci aspettava la traversata fino alla Val Varaita, quasi tutto in discesa, bel panorama, era quasi sereno....tre stambecchi si concedevano alle foto degli alpinisti, lì davanti al rifugio, lasciandosi avvicinare, senza paura.
Siamo partiti animati di buone intenzioni ed entusiasmo. In prossimità del P.so del Gallarino, ha iniziato a soffiare un vento freddo e fastidioso, che ci ha accompagnati per un pò...poi appena dopo il P.so di S. Chiaffredo, il cielo ha iniziato a farsi nero, e abbiamo preso tutto il temporale, un'ora buona di pioggia, ha smesso che eravamo quasi in fondo alla valle. Il monviso sempre tra le nebbie. Arrivati alle macchine, verso l'una, non avevo fame, sognavo solo un bagno caldo e il mio lettino!!!!
Ma chi me l'ha fatto fare!!!!! E che ne so...so solo che ripartirei ora se potessi....non so se è masochismo, o cosa, ma a me piace da morire!!! Mi fa stare bene, scarica le tensioni e purifica il corpo, quando sei lì che cammini, non pensi a nulla, solo a quello che vedi intorno a te, il tempo passa e il sentiero davanti lentamente si accorcia, alla fine sei felice di essere arrivato, ma già pensi alla prossima gita!!!!

mercoledì 15 luglio 2009

vacanze

ho prenotato un trekking esotico....in val d'ossola!!!!! uaooooo!!!!!

E' la mia prima vacanza da sola, sono curiosa di vedere come va. Chissà che gente incontrerò nel gruppo, saranno simpatici? perchè se no una settimana può diventare lunga!!!

per me che adoro camminare, ci sono molte proposte in rete, belle e interessanti. Diversi siti che offrono viaggi, trekking, vacanze alternative e ecologiche.

ci sono ancora posti nel nostro gruppo se qualcuno volesse unirsi.....

venerdì 26 giugno 2009

DISEGNO E CREATIVITA'

il disegno è la mia passione fin da piccola, mi riesce abbastanza bene e mi piace disegnare. a tutti quelli che pensano di non essere portati per il disegno, dico: si impara, è come la matematica. Se vi piace, è sufficiente provare, allenarsi, e fare cose. qualsiasi cosa.
all'inizio si copia e quando arrivi ad ottenere un'opera molto simile all'originale, precisa nei dettagli, allora pensi di essere arrivato. E qui viene il bello. E così inizi a voler esprimere qualcosa, che non sia una copia, ti viene voglia di dar vita ad un personaggio, ad una situazione. Impari ad osservare quello che ti circonda per mettere sulla carta non più gli oggetti ma le sensazioni, le situazioni. E questo è difficile, per imparare questo ci vuole molto impegno e una grande apertura mentale, osservare, cogliere, l'espressione, l'ombra, il particolare.
Il disegno creativo è fantastico, i bambini lo fanno con naturalezza, a loro non importa la perfezione artistica, però nei loro disegni è contenuto il loro mondo, l'interpretazione che ne danno e il loro punto di vista. Qui comincia l'artista. Liberare la fantasia immaginare le cose più assurde e andare oltre. E' un gioco divertente.
Tempo fa ho acquistato un libro, matteo salvo "Memoria prodigiosa" (io sono una smemorata cronica)
La cosa più divertente che ci ho trovato, tra i vari esercizi è questa, che ha lo scopo di sviluppare appunto la parte creativa del cervello, quella che sfruttiamo di meno.
L'esercizio consiste in questo: TROVATE ALMENO 100 MODI DIVERSI PER APRIRE UNA PORTA. Provate...io sono arrivata a 500...
è una bella sfida vi sorprenderà...